con Nadio in Provincia

lunedì 14 maggio 2012

non posso stare zitto, la situazione sta diventando impossibile.


Un paese che non guarda ai giovani !!

le scelte dell'Amministrazione PDL-Lega Nord  di Bernareggio:

il "delegato ai giovani" rappresentante l'Amministrazione Comunale si è dimesso.
chi è subentrato non ha ancora organizzato NIENTE !!!
La Commissione che si occupava di questi problemi: MAI più convocata !
L'attenzione di questa Amministrazione si avvicina al VUOTO ASSOLUTO

CAG (Spazio Giovani) , tagliate le ore di presenza degli operatori; non rinnovato il contratto al Coordinatore.
I locali erano utilizzati anche per "feste", "compleanni" organizzati "in proprio" dai giovani: più neanche questo

il campo di calcio di via Europa verrà spostato: dove ? non si sa; nemmeno le associazioni sportive sono state informate,  risultato: giovanissimi e giovani con uno spazio disponibile "in meno" . Non stiamo parlando di una struttura usata "da qualche ragazzo", ma da qualche centinaia

ora tocca alla nuova Biblioteca: non se ne fa niente, al suo posto verrà il nuovo Comune.
Molti giovani sono costretti a recarsi a studiare nelle biblioteche di Vimercate o Mezzago: saranno costretti a farlo ancora a lungo.
Ma non è solo questo: spazi limitati significano meno libri, meno iniziative e quindi anche meno possibilità di ampliare le conoscenze.


E' poco ?! Io penso che siano punti che dimostrano come questa Amministrazione sia assente dei "problemi dei cittadini" e,per quanto riguarda i giovani, l'attenzione  è praticamente nulla.
I giovani rappresentano il futuro di una nazione; gli sforzi di che governa, a tutti i livelli, devono essere protesi ad una loro "crescita" complessiva; che riduca il disagio, aumenti le capacità, le conoscenze, che li formi per il "loro futuro" che è anche il futuro di tutti noi.

Ti tutto ciò questa Amministrazione non si preoccupa.

giovedì 2 febbraio 2012

Dimissioni Giunta Allevi : respinte !!! ma i problemi rimangono………

Questa sera la maggioranza PDL – Lega Nord ha votato contro la richiesta dl PD di dimissioni del Presidente Allevi.

I fatti sono ormai noti: ormai quasi 3 settima fa la Procura di Monza ha arrestato l’ex Assessore Perri (già indagato e dimessosi l’anno scorso) e l Vice-Presidente nonché Assessore all’Urbanistica Brambilla Antonino. Un altro Assessore, Talice, si era invece dimesso perché indagato per abusi sessuali.

Come gruppo consiliare del PD abbiamo chiesto immediatamente un Consiglio Provinciale straordinario per discutere quanto successo. A fronte della disponibilità, ma rimandata a data da stabilire (e quindi senza urgenza !) abbiamo chiesto le dimissioni del Presidente e quindi l’azzeramento della giunta .

La maggioranza ha detto di no, cercando di rimandare la discussione: settimana scorsa la Lega Nord ha presentato un ordine del giorno urgente, pur di non discutere la nostra richiesta.

Oggi Lega Nord e PDL sono intervenuti “spostando il tiro” su argomenti che nulla avevano a che vedere con la nostra richiesta.

Interessanti alcuni passaggi dei consiglieri del PDL, “stiamo discutendo con calma….”; “nel nostro gruppo (PDL) nessuno aspira a fare l’assessore….” e della Lega Nord “non c’è fretta, la gattina frettolosa partorisce gattini ciechi” ecc.

Sulla stessa onda il Presidente Allevi “tre settimane non sono tante…… , ho anche subito un incidente per cui ho rinviato di qualche giorno alcuni impegni……; ha promesso comunque un “rimpasto”… a breve

PALESE, LA MAGGIORANZA PDL LEGA NORD E’ IN DIFFICOLTA’, NON RIESCONO A FORMARE UNA NUOVA GIUNTA PROVINCIALE.

A fronte della nostra sollecitazione a dare una risposta veloce a questa crisi; ai cittadini che puntualmente chiedono e vogliono capire, questa maggioranza rimanda…….

Così non va bene, in un momento in cui la Province sono al centro dell’attenzione, in modo negativo,questo atteggiamento rischia di peggiorare questo giudizio.

Per noi, per il gruppo consiliare del PD, così no va bene, eravamo convinti servisse un “cambio di passo”, lo siamo ancor di più dopo il Consiglio Provinciale di oggi.

martedì 27 dicembre 2011

Babbo Natale non ci ha fatto il regalo

PTCP Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: la proposta della Provincia di Monza e della Brianza, un Piano che non tutela il territorio

Giovedì scorso il Consiglio Provinciale ha approvato, a maggioranza, l’adozione del PCTC della nostra Provincia.

L’adozione è venuta dopo tre giorni di intenso dibattito durante il quale abbiamo presentato più di 90 emendamenti e 10 Ordini del Giorno.

Ciò al fine di aumentare la tutela del verde nel nostro territorio; abbiamo proposto emendamenti per aggiungere circa 500 ha alle Aree Agricole Strategiche e circa 2300 ha alla Rete Verde di Ricomposizione Paesaggistica. Alcune di queste aree erano di grosse dimensioni; altre di dimensioni più piccole, ma situate in ambienti intensamente urbanizzati (parte Ovest della Provincia, Seveso, Seregno, Lissone) dove il valore del verde residuale aumenta esponenzialmente.

Quasi nessuna delle Aree Agricole Strategiche e pochissime di quelle comprese nell’area Verde di Ricomposizione Paesaggistiche proposte è stata accettata.

Tra queste vanno citate le poche aree ancora verdi di Monza (urbanizzazione 83% del territorio) dove la mancanza delle tutele proposte porterà Monza a non avere più un’area verde di dimensioni significative (Parco escluso).

Il Piano ha confermato tutti i limiti già evidenti all’atto della presentazione:

  • Tutela di aree verdi insufficiente, minori del PTCP attualmente in vigore. Ciò anche a causa di un percorso che non ha visto un confronto con le strutture tecnico/amministrative dei Comuni, aggregati per aree geografiche più omogenee, più limitate che non l’intera area Provinciale
  • Assenza del Piano d’Area della Pedemontana. Quando sarà approvato, dovrà essere recepito dal PTCP , con inserimento di modifiche non discusse in questa fase
  • Assenza di uno studio sulle aree dimesse; che pure ammontano a più di 2.600.000 mq . Uno studio appropriato avrebbe permesso un considerevole “risparmio” di territorio verde
  • Numero molto basso di norme “prescrittive”, molto è lasciato agli “indirizzi”; peccato che questi siano lasciati alla discrezionalità di chi li deve applicare

A questi punti vanno aggiunte le bocciature degli Ordini del Giorno che avrebbero potuto impegnare il Presidente della Provincia e la Giunta a discutere sulle aree dimesse, sulle Aree Agricole Strategiche; sulla tutela dei fiumi che attraversano la Provincia.

Gli ultimi due Ordini del Giorno proposti chiedevano che la Provincia si impegnasse :

  • Ad introdurre una “norma di salvaguardia” del Piano presentato, in modo da evitare la corsa all’utilizzo del suolo in questo periodo di transizione (dall’adozione fino all’approvazione del Piano, previsti da 4 a 6 mesi circa)
  • A farsi promotrice di una proposta di maggior tutela del territorio con la costituzione di due nuovi Parchi Regionali:
    • un Parco agricolo e delle energie rinnovabili della Brianza orientale” che unisca i PLIS gia esistenti (Rio Vallone; Parco del Molgora e Parco della Cavallera) e tutte le Aree Agricole Strategiche del vimercatese e l’ampliamento dei due già esistenti (Parco Lambro e Parco delle Groane);
    • un Parco delle Radure della Brianza Centrale composto da una serie delle radure presenti nella Brianza Centrale, che comprenda i PLIS Grugnotorto-Villoresi, quello della Brianza Centrale e quello ipotizzato AlMa SoLis
  • e la ridenifizione
    • del Parco del Lambro, con l’aggiunta dei parchi della Valletta, delle colline Briantee
    • del Parco delle Groane, con l’aggiunta del PLIS della Brughiera Briantea connessa al parco dai corridoi di Lentate, Berlassina e Meda

Anche sugli Ordini del Giorno c’è stata la bocciatura della maggioranza PDL-Lega Nord .

Un Piano quindi sottotono, al quale abbiamo votato contro (insieme alle altre minoranze); perché, al di là dei proclami e della campagna di stampa che il Presidente Allevi ed il Vice Presidente Brambilla stanno conducendo per disegnare una Provincia “verde” , che “difende il territorio”, le buone intenzioni non trovano corrispondenza nella cartografie e nelle norme che formano l’intero impianto.

Non basta dire “dobbiamo fare in fretta”, l’aggiunta di aree verdi da noi proposte, alcuni degli emendamenti, gli Ordini del Giorno avrebbero permesso un aumento delle aree verdi; l’OdG sui Parchi Regionali avrebbe proiettato in un futuro prossimo la discussione attorno ad una maggior tutela del territorio.

Non avere accettato non solo le proposte ma neppure la discussione conferma come questa maggioranza “predica bene, ma razzola male” ; la difesa del territorio non può essere lasciata a questo PTCP, e neppure a questa maggioranza.

sabato 29 ottobre 2011

dalla Provincia MB , quali novità

innanzitutto quale futuro per le "provincie" ?

non lo sappiamo; la Lega Nord appare "disperata" e assicura che la Provincia di MB "non si tocca !!".

Cosa posso dire: sono convinto che sia necessario un ente intermedio tra Regione (sopratutto per una regione come la Lombardia) Comuni. In Consiglio comunale votai contro l'istituzione della Provincia di Monza, ma come comuni del vimercatese ci battevamo per il "Circondario"; un'organizzazione dei comuni che, come era successo per Offerta Sociale, si organizzasse per affrontare i problemi dei comuni "geograficamente vicini" in modo collegiale. Penso che ormai non si possa prescindere da questa forma di organizzazione: se la Provincia "funziona" può assumersi questo onere.

I privilegi della "casta"

sono apparsi nelle ultime settimane alcuni articoli su un giornale locale in cui si denunciavano "pranzi per 200 invitati " organizzati da forze politiche della Provincia di MB.

Chiarisco a chi ha letto l'articolo ma magari anche solo la locandina esposta fuori dalle edicole:il gruppo consiliare dl PD non ha mai utilizzato i propri fondi per organizzare pranzi , rinfreschi o altro.

I fondi sono stati utilizzati solo per iniziative politiche, manifesti, volantini o strumentazioni PC portatile, proiettore). Il fatto che qualche altra forza politica abbia organizzato rinfreschi (PDL ?) o convegni con successivo invito a cena (lega Nord ?) e che il PD abbia denunciato questi fatti ha "bloccato" l'erogazione dei fondi ai gruppi consiliari; anche il Regolamento per la le spese di rappresentanza e le spese dei gruppi consiliari è , di fatto, fermo per un veto incrociato di quasi tutte le forze politiche, tranne noi del PD.

Con i "privilegi" non abbiamo niente a che vedere: chi vuole controllare, il nostro bilancio è a disposizione (me lo chieda)

Penati, la Provincia di MB, la Lega Nord

A proposito del "caso Penati", per "eventuali episodi penalmente rilevanti in merito all'acquisizione di azioni dell'Autostrada Milano-Serravalle" la Lega Nord ha presentato in Consiglio Provinciale un Ordine del Giorno in cui si chiede" che la Provincia di MB sia in grado di costituirsi parte civile nel momento in cui, a conclusione delle indagini preliminari , l'autorità giudiziaria dovesse decidere il rinvio a giudizio"...... e poi ha chiesto al Consigliere Luigi Ponti "di rassegnare le dimissioni da questo Consiglio provinciale" (perchè Assessore nella giunta Penati) e dimissioni pure per Vittorio Arrigoni e Vittorio Pozzati, consiglieri nella stessa amministrazione.

Traduco, se Penati dovesse essere rinviato a giudizio per la "questione Serravalle" la Provincia si costituisca parte civile, nel frattempo Ponti, Arrigoni e Pozzati si dimettano (ancor prima di conoscere il giudizio !!!) Nella discussione in consiglio quasi tutti i consiglieri leghisti sono intervenuti, processando l'operazione Serravalle ed i già citati consiglieri del PD;, a dispetto dell'atteggiamento "prudenziale" avuto in passato verso gli Assessori della maggioranza (Perri-Pdl e Talice-Lega Nord dimessosi e Antonino Brambilla, raggiunto da una chiamata in giudizio, ancora al suo posto) per la quale si sono chiesti i tre gradi di giudizio prima di "giudicare in Consiglio".

Abbiamo chiesto , ed ottenuto; di discutere l'OdG con urgenza, onde evitare di lasciare spazio a speculazioni politiche: è finita con la Lega Nord isolata, Ordine del Giorno respinto :

Anche il PDL ha votato contro questo assurdo e strumentale OdG presentato a nostro parere solo in un momento di grande difficoltà della Lega Nord, con l'intento di spostare il tiro dalle questioni di governo alle questioni locali, in modo così scorretto e assurdo tanto che il nostro Capogruppo ha terminato l'intervento ricordando la famosa "storiella" di quei pifferai che partirono per suonare, ma tornarono suonati.

mercoledì 8 giugno 2011

REFERENDUM

il 12 e 13 giugno vai votare !!!

4 voti, 4 sì

nucleare
acqua (2 quesiti)
legittimo impedimento

raggiungiamo il quorum, vota e fai votare

Mancano pochi giorni al voto. Impegniamoci perché si realizzi la massima partecipazione possibile dei cittadini e perché vincano i sì nella consultazione referendaria per cancellare il piano nucleare del governo, la privatizzazione forzata dell’acqua e perché la legge sia uguale per tutti.

domenica 29 maggio 2011

ANCORA TRAPORTI !!!

Giovedi scoso ho presentato in Consiglio Provinciale un'altra interrogazione per chiedere un tavolo di incontro "tecnico" tra tecnici delle Società di trasporto, della provincia e rappresentanti dei Comitati degli utenti

Dopo l'assemblea dei Sindaci sui trasporti, finita male, anche quella dei Sindaci sugli immigrati non ha raggiunto un accordo unitario.
Abbiamo pertanto pensato di spostare il tiro dagli organismi "politici" ad uno tecnico, dove possa prevalere il confronto "reale" sui problemi che ben conosciamo.

allego l'interrogazione

Intanto il SINDACO DI BERNARGGIO si vanta di avere ottenuto altre corse:


eccole:orari assurdi, alle 8 di mattina la maggior parte delle persone ha già preso il treno
e alle 8 di sera sono già tornati quasi tutti !!

· 7,53 da Trezzo via Biffi per Carnate FS
· 8,53 da Carnate FS per Trezzo via Biffi
· 19,00 da Mezzago SP 2 per Carnate FS
· 19,53 da Carnate FS per Trezzo via Biffi

testo interrogazione


Monza 26 Maggio 2011

INTERROGAZIONE

TRASPORTI NELLA PROVINCIA, UN TAGLIO DEVASTANTE, DISCUTIAMONE

In considerazione alle informazioni ricevute durante l’Assemblea dei Sindaci del 6 Maggio scorso, l’Assessore ai trasporti ha confermato l’entità dei trasporti che ha investito la nostra Provincia, che ha colpito in modo preponderante il territorio ad Est della provincia.

A conferma di ciò l’Assessore ha proposto l’implementazione di una corsa sulla linea Z319 , da Agrate al Centro Scolastico Omnicomprensivo di Vimercate e due corse sulla linea Z 316 (Da Trezzo a Carnate e ritorno), riconoscendo, di fatto, la sperequazione dei tagli tra le diverse zone della nostra Provincia.

A questo proposito il Gruppo Consiliare del PD

esprime

Un giudizio positivo del riconoscimento dell’entità dei tagli, per come era stata da noi segnalata, così come le integrazioni annunciate dall’Assessore, che anch’esse confermano che l’entità dei tagli nella parte ad est della Provincia era non omogenea rispetto all’intero territorio della Provincia e fortemente sbilanciata

Nel contempo riafferma

con forza la necessità di ridiscutere gli interventi di razionalizzazione riunendo attorno ad “un tavolo di discussione tecnico” i tecnici della Provincia e delle Società di Trasporti che hanno seguito questo problema, i rappresentanti degli enti locali, ma soprattutto i rappresentanti dei Comitati dei pendolari , che da anni stanno seguendo le problematiche relative ai trasporti su gomma.

I Comitati dei Pendolari in questo ultimo periodo hanno già avanzato una serie di richieste relative a ripristino di corse, ma anche a modifiche di orari, consegnando alla Provincia anche i risultati di una raccolta di firme.

Obiettivo non è quello di ripristinare il calendario dei trasporti alla data anteriore il Marzo 2011 ma quello di una razionalizzazione dei trasporti che, a parità di costi, possa limitare al minimo i disagi che devono affrontare i pendolari che ogni giorno utilizzano il mezzo pubblico

Il Gruppo Consiliare del PD chiede

che su questo tema l’Assessore assuma un ruolo da protagonista nell’opera di coordinamento tra le parti coinvolte, al fine di addivenite nel più breve tempo possibile ad una soluzione che possa essere maggiormente condivisa sia dalle Società di Trasporto che dai Comitati dei Pendolari coinvolti.

Che ciò non significa una redazione di un nuovo Piano dei Trasporti, per il quale ci deve essere l’impegno da parte dell’Assemblea dei Sindaci e che vedrà un iter con una tempistica più lunga, ma un impegno che possa dare risposta nel più breve tempo possibile ai cittadini coinvolti da questa situazione.